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STORIA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA VISITAZIONE

Dagli anni 1834 nel caruggio di Loano, v’è un vicolo chiamato “via alla monache”. Il nome deriva

dal fatto che in fondo v’era una piccola chiesa, con annessi un asilo ed un giardino. Molti bambini

freqeuntavano l’asilo, gestito dalle Suore dell’ordine di Nostra Signore della Visitazione. Diverse

generazioni hanno frequentato il vecchio asilo e quando 50 anni fa è iniziata la costruzione di Corso

Europa in seguito al boom edilizio e alla cementificazione selvaggia, molti si sono sentiti sfrattati da

un bene comune che durante la loro l’infanzia aveva donato amore, educazione e gioco

(testimonianza di Gian Riccardo Ferrari).

La popolazione hanno salutao con amarezza il vecchio asilo e il suo giardino che rimane un felice

ricordo dei bei tempi andati.

Ma dopo acuni anni la chiesa e l’asilo vennero ricostruiti in Corso Europa, Zona in cui si trova

attualmente. La scuola ha dunque continuato a formare generazione di bambini con i suoi spazi

grandi e accogliente, con i suo giardino che permette al bambini di esplorare e di imparare

giocando. Diventa paritaria nell’anno 2000/2001, ha operato fino nel 2010. Anno in cui, in seguito

ad alcuni problemi è rimasta sospeso per circa 3 anni. Le richieste continue della popolazione per la

riapertura e la loro amarezza di vedere una parte de la loro storia sparire, ci spinge oggi dopo aver

risolto i problemi e rinnovato la struttura, a riaprire il nostro servizio alla popolazione alla gioia di

tutti.

Bisogni formativi

La nostra scuola ha individuato come bisogni formativi fondamentali per un sano sviluppo degli

alunni il:

· saper essere (rafforzamento dell’identità)

· saper fare (potenziamento delle abilità)

· saper capire (costruzione della conoscenza)

· saper riflettere (sviluppo del pensiero critico).

Considerando in primo luogo questi bisogni, il bambino si formerà:

· libero;

· consapevole;

· capace di mettersi in relazione con gli altri;

· abituato a curiosare;

· conoscere e capire usando i modi più appropriati per farlo;

· intraprendere progetti da solo o in gruppo.

Compito principale della nostra scuola è di garantire ciò a tutti gli alunni.

RISORSE INTERNE

Spazi e laboratori: nella scuola sono presenti e funzionanti, a seconda delle esigenze dei bambini e

delle risorse umane presenti (insegnanti e figure religiose), i seguenti angoli strutturati:

Angolo della motricità fine

Angolo dei giochi di ruolo

Angolo delle costruzioni

di sezione

Angolo plastico–manipolativo

Angolo grafico-pittorico

Angolo della lettura

Saranno svolti durante l’anno i seguenti laboratori:

Motorio

Grafico-pittorico-plastico

Logico-matematico

Linguistico

Musicale

Calendario e orari di apertura: la scuola si propone di realizzare un servizio scolastico che, pur

soddisfacendo le richieste differenziate delle famiglie, tenga conto della sostanziale convergenza dei

bisogni educativi dei bambini con quelle della famiglia e della scuola.

L’orario scolastico si articola all’interno del seguente intervallo: tutti i giorni dal lunedì al venerdì

dalle ore 7.30 alle ore 17.30.

Regolamento interno

– L’ingresso dei bambini è dall’ingresso di Corso Europa, 36.

– I genitori sono pregati di accompagnare i loro bambini all’interno della scuola sino alla sala

d’ingresso. Dopo averli cambiati affidarli all’insegnante addetta all’accoglienza prima che entrino

in sezione (la scuola si riserva di modificare tale metodo nel momento in cui non risulti più

funzionale ai profili educativi e didattici della scuola).

– In caso di entrata posticipata (con previo avviso) è vietato ai genitori accompagnare i bambini in

sezione classe ed interrompere le attività didattiche;

– Per facilitare l’inserimento dei bambini, nuovi iscritti, si offre l’opportunità per il mese di

settembre di un orario flessibile individualizzato e della presenza del/i genitore/i durante le ore

scolastiche.

– All’arrivo i genitori dovranno cambiare i propri figli (indossare loro il grembiule, mettere le

pantofole, ecc.) e porre asciugamano e bavaglino negli appositi contenitori nel salone il primo

giorno della settimana (ogni lunedì) e ritirarli ogni venerdì. I genitori si fermeranno all’interno del

salone solo il tempo necessario per lo svolgimento di tali compito.

Per finalità organizzative e pedagogiche raccomandiamo la massima puntualità nell’entrata e nelle

uscite. Ricordiamo inoltre che alle ore 9.00 il cancello verrà chiuso e non sarà riaperto.

– Si ricorda che, per disposizioni ministeriali, dopo 5 giorni d’assenza continua è necessario

presentare un regolare certificato medico. In caso di malattie infettive il genitore deve sempre

avvisare la scuola, il proprio medico curante o il pediatra, il quale a sua volta provvederà a

presentare il caso all’A.S.L di competenza territoriale. In assenza di certificato il bambino non potrà

essere ammesso alle lezioni.

– Per legge tutti i bambini devono essere in regola con i certificati di vaccinazione.

– In caso d’allergie o diete particolari e personalizzate si prega di farlo presente al responsabile

scolastico con relativa documentazione medica.

– Per quanto riguarda le norme sanitarie e la somministrazione dei farmaci si fa riferimento alla

normativa ministeriale.

– Durante l’anno scolastico si terranno riunioni di sezione e colloqui programmati con possibilità di

appuntamento per colloqui individuali.

– Oltre alla delega annuale, i genitori potranno delegare per il giorno stesso terze persone che

ritirino il/i bambino/i dopo aver comunicato per iscritto alla scuola il delegante. A tale proposito si

affiggerà nella bacheca della scuola un plico di fogli, con penna annessa, a disposizione delle

famiglie per poter scrivere la delega relativa al giorno stesso. In caso di mancata delega il

bambino non verrà consegnato a nessuna persona all’infuori dei genitori.

– Per l’anno scolastico in corso si è deciso di far festeggiare il compleanno dei bambini sempre nel

refettorio con il seguente orario: nel periodo invernale il genitore potrà arrivare alle ore 15.15 con

inizio festa ore 15.30; nel periodo estivo il genitore potrà arrivare alle ore 15.00 con inizio festa alle

ore 15.15 (per poter poi accedere al giardino).

– È severamente vietato portare giochi da casa. La scuola si manleva da ogni responsabilità su di

essi.

Commissione mensa

Si propone l’attivazione della Commissione Mensa formata da 3 genitori ed un insegnante, con le

seguenti funzioni:

– controllo delle condizioni igieniche

– osservazione delle modalità di somministrazione del cibo

– degustazione del cibo

Tutti questi aspetti vengono valutati attraverso una scheda di verifica.

ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA

Ore 7,30-8,00 prima accoglienza per chi ne fa richiesta motivata.

Ore 8,00-9,30. accoglienza per tutti.

I bambini vengono accompagnati da chi ne fa le veci e accolti dall’insegnante nel salone.

Nell’apposito spogliatoio i bambini indossano l’abbigliamento adeguato per la giornata scolastica.

Al momento dell’accoglienza vero proprio, i bambini vengono disposti in cerchio per svolgere le

seguenti attività di routine: preghiera, calendario, tempo atmosferico, presenze, canti, filastrocche e

giochi.

Ore 9,30-10,30 merenda con frutta e igiene personale, conta, appello.

Ore 10,30-11,30 attività didattiche per gruppi di età. Prevalentemente nella sezione e

variabilmente in altri ambienti vengono attuate le unità di apprendimento progettate.

Ore 11,30-11,45 riordino, igiene personale. I bambini a piccoli gruppi con la presenza di un

insegnante svolgono le normali funzioni di igiene personale con questa modalità: i grandi vengono

responsabilizzati nell’aiuto dei piccoli.

Ore 11,45 uscita prima del pranzo.

Ore 11,45 – 12,30 pranzo. I bambini si mettono in fila, a coppie (un grande ed un piccolo) per

raggiungere il refettorio. Nel corso dell’anno imparano a indossare autonomamente il bavaglino e a

sedersi composti e in silenzio. Ciò è finalizzato alla prevenzione dell’inquinamento acustico, al

rispetto reciproco e allo sviluppo della capacità di degustazione del cibo. Il servizio ai tavoli viene

svolto dai grandi, a turno; i medi sparecchiano. Ad inizio e fine pranzo viene recitata la preghiera.

Ore 12,30-13,00 uscita e rientro.

Ore 12,30-13,00 gioco libero. I bambini giocano liberamente sorvegliati dall’insegnante e dagli

adetti alla sorveglianza. Gli spazi utilizzati a tal fine sono l’angoli allestito per i giochi liberi e il

giardino. Hanno la possibilità di usufruire di spazi e materiali secondo le regole con loro concordate

Ore 13,00 -13,15 igiene personale. La fase di igiene personale è di intersezione. I bambini a piccoli

gruppi con la presenza di un insegnante svolgono le normali funzioni di igiene personale con questa

modalità: i grandi vengono responsabilizzati nell’aiuto dei piccoli.

Ore 13,15-15,30 riposo per i bambini di 3 anni;

attività didattica per i bambini di 4 -5 anni. Il riposo pomeridiano è quotidiano per i più piccoli e

funzionale alla necessità del singolo bambino.

Il gruppo dei medi e dei grandi svolge diverse attività laboratoriali.

Ore 15,30-16,00 riordino, merenda e preghiera. I bambini si mettono in fila, a coppie (un grande

ed un piccolo) per raggiungere il refettorio. Nel corso dell’anno imparano a sedersi composti e in

silenzio. Ciò è finalizzato al rispetto reciproco e allo sviluppo della capacità di gustare il cibo. La

preghiera per concludere la nostra giornata permetterà ai bambini di imparare che esiste un essere

supremo su cui possono conttare.

Ore 16,00 uscita ordinaria.

Ore 16,00- 17,30 uscita extraordinaria

Nell’attesa che arrivino i familiari i bambini giocano liberamente.

N.B: I genitori che avranno necessità di oltrepassare i tempi previsti possono fare richiesta.

Rapporto scuola-territorio: la scuola si propone come istituzione aperta al territorio nella

prospettiva di un sistema formativo integrato che vede la molecola- scuola impegnata sul piano

formativo mediante una stretta correlazione con le altre molecole del territorio (enti pubblici,

azienda sanitaria locale, Centro Sportivo di Loano). per le attività extrascolastiche durante l’anno

scolastico.

Rapporto scuola-famiglia: è promosso un rapporto di fattiva collaborazione tra le famiglie e

la scuola nella prospettiva della continuità orizzontale che oltre ad essere fondamentale nella

fase dell’inserimento dei bambini è altrettanto importante durante tutto l’anno scolastico. Con

i genitori avvengono sia incontri informali, formali e colloqui individuali.

– Rapporti formali: sono riunioni ufficialmente convocate con un preciso ordine del giorno per le

attività di gestione sociale nella prospettiva di un’autentica continuità orizzontale. Di ogni incontro

si stende un verbale a disposizione di tutti sia nella versione integrale sia in una sintesi delle

delibere e delle decisioni da pubblicizzare mediante affissione in bacheca, le tipologie sono diverse:

– Incontri di sezione: con la partecipazione degli insegnanti e dei genitori servono per discutere i

problemi relativi alla vita dei bambini nella sezione (attività, conquiste, apprendimenti,

progettazione didattica…), in un confronto aperto, franco, familiare. Fanno parte degli incontri di

sezione i momenti della progettazione di iniziative, escursioni, uscite didattiche, attività specifiche

con la collaborazione di tutti.

– Assemblee: sono indirizzate a tutti i genitori per affrontare i problemi di carattere generale che

coinvolgono tutti i bambini, tutte le famiglie e il servizio nella sua globalità: il regolamento

scolastico, le note pratiche, la progettazione educativa, l’elezione dei rappresentanti di sezione e dei

rappresentanti del Consiglio d’Istituto, le scelte organizzative (divisione dei bambini in sezione,

organizzazione di una festa, uscita didattica…)

– Consiglio di gestione: è composto da un numero di genitori eletti come rappresentanti degli altri e

dalle insegnanti.

– Colloqui individuali con i genitori: sono incontri informativi sui comportamenti dei bambini, sulle

eventuali difficoltà di gestione del rapporto e su eventuali problemi specifici.

Continuità scuola dell’infanzia – scuola primaria “se possibile con l’accordo della

cordinatrice”

Le strategie adottate per favorire la continuità tra i due ordini di scuole sono le seguenti:

– incontri tra le insegnanti della scuola primaria e le insegnanti della scuola dell’infanzia

– momenti di condivisione delle attività laboratoriali (educazione all’immagine, educazione

musicale, ecc.) tra i bambini grandi (5anni) e i bambini frequentanti il primo anno della scuola

primaria “Valerga” che si trova proprio a fianco della nostra scuola materna.

– attività svolte all’interno della sezione dei bambini grandi con la partecipazione della loro futura

insegnante di scuola primaria

– incontri informali tra i bambini frequentanti il primo anno di scuola primaria e l’insegnante di

sezione della scuola dell’infanzia dell’anno precedente.

O BIETTIVI GENERALI D ELLA STRUTTURA SCOLASTICA

La scuola afferma come prioritario il principio formativo secondo i valori religiosi del

cattolicesimo, rispettando le norme della parificazione. Riceve i minori in seguito a libera

determinazione dei genitori e degli Enti pubblici preposti. Si propone di prendersi cura della totalità

della persona, promuovendo uno sviluppo globale e complesso perseguendo i seguenti obiettivi:

preparazione di un contesto favorevole all’accoglienza e ad un inserimento positivo dei bambini, sia

sul piano della strutturazione degli spazi sia nella formazione dei gruppi.

Si prevede una grande sensibilità alle esigenze dei bambini e delle bambine, ai loro diritti di

costruire uno sviluppo armonico ed integrale della personalità, al soddisfacimento delle loro

richieste alle quali devono corrispondere, insieme alla personalizzazione dei processi di

apprendimento: la costante attenzione e disponibilità da parte dell’adulto; la stabilità e la positività

delle relazioni; la flessibilità e la adattabilità a nuove situazioni; l’accesso a più ricche interazioni

sociali; l’acquisizione di conoscenze e competenze; la possibilità di esplorazione, di scoperta, di

partecipazione e di comunicazione.

Promozione di attività di sostegno per alunni disabili.

Conoscenza e utilizzazione efficace delle risorse della scuola e del territorio circostante

Attuazione di soddisfacenti condizioni di igiene e di sicurezza all’interno della scuola

OBBIETTIVI GENERALI DI SVILUPPO DEL BAMBINO/A

La scuola si propone di promuovere in ogni bambino/a lo sviluppo

Dell’identità

Rafforzamento dell’identità dei bambini sotto il profilo corporeo, intellettuale, psicomotorio,

conquista dell’autonomia gestionale, operativa, relazionale, del pensiero, insieme alla possibilità di

considerare la realtà da diversi punti di vista; sviluppo delle competenze percettive, motorie,

linguistiche, intellettive, logico-matematiche, espressive, stimolando la produzione e

l’interpretazione di messaggi, valorizzando l’intuizione, l’immaginazione, l’emotività, la

sensazione, il pensiero, il desiderio e la volontà.

Promuovere un senso di sicurezza nell’affrontare nuove esperienze aiutando il bambino a

considerarsi una persona unica e irripetibile, sperimentando diversi ruoli e diverse forme d’identità.

Dell’autonomia

Acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo, partecipare alle attività nei

diversi contesti,aver fiducia in se e fidarsi degli altri, realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi,

provare piacere nel fare da se e saper chiedere aiuto, esplorare la realtà e comprendere le regole

della vita quotidiana, partecipare alle negoziazione alle decisioni motivando le proprie opinioni, le

proprie scelte, e i propri comportamenti, assumere atteggiamenti sempre più responsabili.

Della competenza

Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio a

confronto, descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise rievocando,

narrando e rappresentando fatti significativi, sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere,

negoziare i significati.

Della cittadinanza

Scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestore i contrasti attraverso regole condivise, che si

definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al

punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri, porre le fondamenta di un

abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

SCELTE OPERATIVE

Dopo aver realizzato una mappa delle risorse (professionali, sociali, economiche, spazi, laboratori,

attrezzature…) presenti nella scuola e nel territorio circostante, per attivare scambi e per soddisfare

meglio i bisogni dei bambini, l’istituzione scolastica si propone di adottare le seguenti:

Strategie metodologiche

Progettazione educativa della scuola per Piani Personalizzati e per unità di apprendimento

Progettazioni didattiche per sezione, elaborate liberamente dalle insegnanti, ma coerentemente con

gli obiettivi della scuola e con il piano dell’offerta formativa, per campi di esperienza.

Didattica dei laboratori e pratica del lavoro di gruppo

Progetti specifici di intercampo

Escursioni, uscite, visite guidate nel territorio (la scuola esce nel mondo)

Ingresso nella scuola di professionisti esterni (il mondo entra nella scuola)

strutture per il cortile e gli spazi motori

materiali didattici

strumentazione mass-mediale

attrezzature e materiali per le attività grafico-pittoriche, plastiche, costruttive

strumenti musicali e di riproduzione sonora

giocattoli, strutture, materiali di recupero per il gioco simbolico, ecc…

PROGETTI E ATTIVITA’ INTEGRATIVE

La nostra scuola dell’infanzia accoglie ed interpreta la complessità dell’esperienza vitale dei

bambini e ne tiene conto nella sua progettualità educativa. Per assolvere questa funzione si propone

di inserirli positivamente nella vita comunitaria. Il loro ingresso in un ambiente nuovo è un

momento di crescita poiché segna il passaggio ad una vita autonoma dalla famiglia, ma è anche un

momento difficile e delicato per le implicazioni emotivo-affettive del distacco dalla famiglia e per

lo smarrimento che può provocare un contesto sconosciuto.

È importante quindi organizzare una serie di interventi che risveglino in ogni bambino l’interesse

per il nuovo luogo di vita e di apprendimento e, nel contempo, sollecitino la collaborazione dei

genitori.

PROGETTO ACCOGLIENZA

“Facciamo Amicizia”

L’accoglienza prevede il graduale inserimento dei bambini, l’interazione e l’accettazione di un

nuovo ambiente e degli altri, pertanto oltre ad essere una fase temporanea del progetto scolastico e

della vita scolastica è anche un atteggiamento che fa da sfondo e relativo a tutto il corso dell’anno.

Le attività relative a questo progetto riguardano la condivisione e il rispetto delle regole, la

costruzione dell’ambiente scuola, l’acquisizione dell’autostima e della fiducia negli altri, la

consapevolezza di appartenere ad un gruppo, la creazione di relazioni positive con compagni

imparando il rispetto dell’altro e il valore dell’amicizia, insegnanti e la capacità di saper raccontare

le proprie esperienze personali e i propri vissuti emotivi.

Inoltre ci serviremo della musica per consolidare le nozioni delle varie attività in modo che i

bambini affinino le loro facoltà uditive, percettive, il senso del ritmo e della musicalità, migliorano

globalmente le loro capacità comunicative e cognitive, sviluppano l’autostima e la propria

personalità. Essi imparano il controllo dell’emotività, la disciplina ed il rigore, aumentano la

capacità di concentrazione, ascolto e predisposizione nei confronti dell’altro, favorendo così

l’integrazione e la socializzazione in situazioni ludico-operative, specialmente se si tratta di bambini

diversamente abili o provenienti da paesi diversi che abbiano il problema di una lingua nuova da

apprendere.

La musica favorisce l’integrazione e la socializzazione , agevolando l’interazione dei diversi

linguaggi al fine di creare tra i bambini una comunicazione attiva e multicolore.

PROGETTO LABORATORIO BILINGUE

I bambini di 4/5 anni entreranno in contatto con alcune delle diverse lingue del mondo inglese e del

Francese ed impareranno le basi per sapersi rapportare con altri bambini coetanei imparando e

scambiando con loro le varie tradizioni.

RELIGIONE

Lo strumento basilare per avvicinare i bambini alla religione sarà i racconti del Vangelo e la vita dei

Santi con il supporto del quaderno operativo.

EDUCAZIONE MOTORIA

Il percorso stimola lo sviluppo di numerose competenze motorie: la scoperta delle parti del proprio

corpo, la coordinazione dei movimenti, la percezione dello spazio, lo sviluppo degli schemi motori

e posturali e altre competenze specifiche per età.

PROGETTO LINGUISTICO E MATEMATICO

Considerando l’interesse dei bambini più grandi verso il mondo della scuola primaria, verrà

adottato il quaderno operativo che avvicina i bambini alla letto-scrittura e al mondo dei

numeri.

Verrà adottato l’uso del teatrino che stimolerà i bambini ad ascoltare storie, ad inventarne di

nuove dando rilievo allo sviluppo della creatività, all’arricchimento lessicale, alla costruzione

corretta della frase, alla capacità di ascolto e concentrazione.

Si alternerà a questa attività, un lavoro sullo sviluppo logico-matematico.

INTEGRAZIONE DEI BAMBINI DIVERSAMENTE ABILI

La scuola dispone di insegnante di sostegno specializzati in grado di garantire i recuperi necessari

mediante Progetti Educativi Individualizzati elaborati sulla base della “diagnosi funzionale” e del

“Profilo Dinamico Funzionale”. Operano in stretta collaborazione con gli insegnanti di sezione per

perseguire l’integrazione, attraverso un lavoro che tenga conto dei bisogni del singolo bambino in

difficoltà e del contesto dei bisogni formativi del gruppo-sezione. Sono previsti interventi specifici

con materiali di facilitazione, materiali strutturati, percorsi di recupero e sostegno.

PROGETTO SALVAGUARDIAMO L’AMBIENTE

I bambini verranno sensibilizzati al rispetto della natura e degli spazi della loro vita quotidiana

(scuola, casa, città) attraverso diverse attività strutturate con materiali di riciclaggio ed attività

ludiche.

LABORATORIO POLISENSORIALE

Attraverso il gioco del “giardinaggio” ai bambini sarà proposto un progetto immerso nella natura.

Con l’uso di tutti i cinque sensi e con i colori saranno stimolati a scoprire i sapori, gli odori, i suoni

della nostra terra trasmettendo loro nuove sensazioni e percezioni.

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

La valutazione non è intesa solo come verifica conclusiva di un percorso, ma è finalizzata a

verificare tutta l’attività in atto per apportare i dovuti aggiustamenti. Riguarda anche le strategie

metodologiche adottate per raggiungere gli obiettivi del successo formativo, gli interventi attuati, i

processi attivati.

INSEGNANTI

Gli insegnanti sono a disposizione dei genitori per gli incontri informali ogni volta che se ne

presenti la necessità. È sufficiente chiedere un colloquio e concordare l’orario dell’incontro.

Gli incontri formali con i genitori hanno, a seconda del tipo di incontro, una diversa scansione

temporale:

gli incontri di sezione avvengono trimestralmente

le assemblee si convocano ad inizio e a fine anno

il consiglio di gestione viene convocato ogni qual volta ne emerga la necessità

I colloqui individuali sono effettuati ad inizio e fine anno ed ogni qual volta emergano problemi

specifici relativi ad un bambino.

L’ORGANIZZAZIONE PER IL MIGLIORAMENTO

Gli ambiti che la scuola si adopererà a migliorare per ottimizzare l’offerta formativa, sono i

seguenti:

continuità verticale (aumentando la quantità e migliorando la qualità dei progetti coinvolgenti i

bambini dei due ordini di scuola; promuovendo gli scambi tra insegnanti e condividendo iniziative

di aggiornamento e formazione; effettuando iniziative di ordine pratico e organizzativo);

attivazione di laboratori (creare spazi permanenti dove poter svolgere attività specifiche);

gioco guidato (organizzare attività ludiche guidate nei diversi momenti della giornata dove l’adulto

oltre ad avere la regia dei raggruppamenti ne è un animatore e co-attore che partecipa alle attività

arricchendole con nuove idee e rilanciando quelle infantili);

organizzazione dello spazio in funzione dei bisogni dell’adulto (biblioteca, luoghi di incontro e di

accoglienza).

Organigramma e funzionigramma

Coordinatrice Scolastica e Responsabile Legale della scuola : Suor Rita Ocloo Azanledji Edem

Ablavi

Legale rappresentante e Superiora dell’istituto : Madre Caterina Barecca

Responsabile sanitario: Melanie Rafatou Akime

Segreteria : Jeanne Oume

Corpo docente: Suor Rita-tenerezza Ocloo Azanledji Edem Ablavi

Enrica Civano (volontaria)